|
Rotorscio, antico castello di origine longobarda, è situato su un altissimo colle, sopra il fiume Esinante, tra i comuni di Apiro, Cupramontana e Serra San Quirico. Appartenuto a varie signorie di parte ghibellina, fu annesso dapprima ad Apiro (1798) e poi a Serra San Quirico (editto Consalvi).
Con la perdita dell'autonomia inizia il declino di Rotorscio e la popolazione, composta esclusivamente da piccoli agricoltori occupati a mettere d'accordo il pranzo con la cena, recupera le pietre del castello che cade per le nuove costruzioni da costruire a Castellaro.
Oggi a Rotorscio vi rimane un'abitazione, parte di un'ala del palazzo, il basamento del maschio e poco lontano la chiesa dei santi Atanasio e Sabastiano dove ogni primo maggio, da tempi immemorabili, si celebra la festa dei patroni.
Dal 1994 i festeggiamenti civili dei santi Patroni si arricchiscono di una rievocazione storica organizzata dalla compagnia teatrale "Accadde a Rotorscio" che recita nel prato dove un tempo era la piazza del castello.
Il tema della recita è una libera rievocazione di avvenimenti politici e militari della storia del castello; ogni anno l'argomento, completamente composto dalla compagnia, riguarda un avvenimento diverso: dalla leggenda alla Repubblica Romana (1798).
Il gruppo "Accadde a Rotorscio" oltre che essere una compagnia teatrale è anche un gruppo di ricerca e documentazione il cui fine è la raccolta dei documenti relativi alla storia millenaria del luogo.
| Comune SSQ | Informazioni | Arte e Cultura | Eventi e Gastronomia | Natura | Servizi | Fotografie | Contatti |